
L'Ordine dei Fabbri di Roma Imperialepresenta su
commissione di Caio Emilio Munatia Octavianus
una spada unica nel suo genere opera del Capo dei Fabbri
Artemisia Marzia Aelia
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L'arma è stata realizzata in modo che possa esser impugnata con una sola mano
grazie alle dimensioni del pomolo. Questa caratteristica unita ad una lama più
lunga ed all'affilatura su entrambi i bordi di taglio della stessa rende tal
spada una creazione particolare e superba grazie inoltre all' incisione sulla
lama e le decorazioni in oro sull'elsa.
La lama appare forgiata in resistente metallo ferroso impreziosito da una
percentuale d'argento che le dona una lucentezza particolare. Per i due terzi la
lama va allargandosi fino al massimo che le è stato consentito e il taglio è
continuato e affilato fino in punta. La lama è saldamente inserita nel massello
di legno africano, duro e resistente rifinito con pellame nero per donare una
presa salda e decisaai, impreziosito da motivi di forma appuntita che andranno a
formare la guardia e da incisioni in oro recanti tali lettere: O&I nella
parte più vicina al forte della spada e i numeri XXX XII .
Il rincasso presenta una sgusciatura centrale dove è stata cesellata in oro la
figura abbozzata della coda dello scorpione.
Tal arma unica nel suo genere, dopo esser stata diligentemente lucidata fin ei
suoi minimi particolari per ottenere il massimo splendore d'ogni singolo metallo
e aver superato le prove di taglio e resistenza, Vi viene consegnata avvolta in
un panno di pregiata seta bianca.
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